Incontro con i Gemelli Dematteis

Nella palestra del liceo G.B. Bodoni di Saluzzo, in occasione della SETTIMANA DELLO SPORT, venerdì 8 marzo, le classi prime, seconde e terze hanno partecipato all'incontro con i gemelli Dematteis: Martin e Bernard.

Interessante, incentivante e coinvolgente: così i ragazzi hanno definito quelle due ore passate in compagnia dei due fondisti pluricampioni di corsa in montagna.

 

Quasi una “riunione di famiglia”, entrambi infatti sono ex alunni del Bodoni. Per non parlare dell'inconfondibile emozione che si prova nel conoscere tali figure di spicco dell'ambito sportivo italiano, e non solo poiché entrambi hanno partecipato ai mondiali di corsa in montagna, che hanno camminato per anni le vie della provincia cuneese e che a lungo hanno solcato le strade con gli stessi pullman blu che ogni giorno i ragazzi utilizzano.

Questa è stata l'aria di piacevole serenità che ha caratterizzato l'incontro, tanto che numerosi ragazzi, liberi dell'imbarazzo e della timidezza che vi è nel rivolgersi a importanti maestri di vita, hanno rivolto innumerevoli domande ai giovani corridori. Una parola per definire gli ospiti di quella mattina: umiltà; cosi si sono rivolti ai ragazzi: senza presunzioni, senza sentirsi superiori, senza quel sentimento di vincente altezzosità che talvolta avvelena i pluripremiati. Hanno saputo parlare di loro stessi senza apparire egocentrici ed annoiare, hanno raccontato le loro vittorie non omettendo le, giustamente notevoli, difficoltà e delusioni. Hanno coinvolto in quanto hanno saputo mettersi a nudo e parlare semplicemente della loro passione: il vento sul viso durante gli scatti, il bruciore ai muscoli nelle salite e l'adrenalina che, anche lungo le discese più ripide, porta via la paura. Uno degli aspetti più notevoli del loro rapporto è la complicità che li caratterizza: che sia per lo stesso sangue che scorre nelle loro vene o per l'affetto che li lega indissolubilmente, non vi è vittoria che abbiano stretto in pugno insieme o sconfitta per cui entrambi non abbiano lottato l'uno per l'altro, come solo chi si rispetta veramente sa fare. Tra spezzoni di video delle loro gare più importanti, come quella sul Monviso in cui hanno saputo battere il record e porre la loro bandiera sulla cima, e momenti di vita raccontati come lo si fa solo a coloro di cui ci si fida veramente, hanno toccato una delle tematiche più importanti dell'incontro: il doping. Senza la boriosità di chi sostiene di non averne mai voluto avere a che fare, bensì con la naturalezza e la sincerità di chi si è visto soffiare via l'oro da persone che, oltre ad ingannare i giudici, hanno ingannato loro stessi, hanno parlato di lealtà e reale passione. Perché è questo che è la vita. Una corsa, un combattimento, una partita giocata solamente con la forza del proprio corpo, della propria mente e del proprio spirito. E dopo questo meraviglioso incontro, quello è assolutamente ciò che i ragazzi hanno compreso.

Martina Occelli - I Classico

Foto: Alessandro Dafarra - V Ginnasio

Liceo Bodoni - Saluzzo

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